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PROGETTISTI
Le Corbusier 1887
Lo svizzero Edouard Jeanneret-Gris, per tutti Le Corbusier, è
l’architetto più celebre del XX secolo.
Padre dell’architettura moderna, pioniere del cemento armato, è
stato anche designer e pittore.
Rivoluzionario il suo punto di vista sulla casa e la città. È
del1917 il primo atelier a Parigi. Il concetto di standard è alla
base del suo lavoro. Tra le tipologie abitative: la maison Citrohan,
ispirata alla produzione in serie, e la maison Domino, basata sulla
ripetizione della struttura a telaio (pilastri e travi).
Teorizzò i cinque punti dell’architettura: pilotis (pilastri che
sollevano l’edificio), tetto-giardino, finestra a nastro, facciata
libera, pianta libera. Si ritrovano tutti in villa Savoye a Poissy
del 1929: icona della casa moderna. Tra il 1945 e il 1952 edifica a
Marsiglia la prima delle Unités d'Habitation, veri e propri
edifici-città.
Nella sua carriera realizza 75 opere architettoniche in 12 nazioni e
circa 50 progetti urbanistici tra cui il piano di Chandigarh in
India.
Affascinato dalla produzione di massa, è tra i primi a dedicarsi al
disegno industriale.
Gli arredi noti col nome di Equipement intérieur de l’Habitation,
esibiti al Salon d’Automne di Parigi del 1928, sono tuttora pezzi
intramontabili.
Basti citare la sedia di fama mondiale Chaise Longue LC4. Tra le
altre invenzioni: il Modulor: unità di misura dell’uomo moderno.
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